Regata Solidarietà 2010

Domenica 27 giugno ore 11,00: una linea di partenza è allestita nelle acque antistanti il porto di Stintino. Barca giuria a dritta e boa a sinistra. Al segnale di partenza 16 barche distendono le loro vele al vento di maestrale verso la boa di disimpegno. Scapolata Punta Negra e lasciata la boa a dritta, appena messa la prua verso la boa di bolina (Cala Reale), il vento inizia a scarseggiare fino a mancare quasi del tutto. Nell’attesa del vento gli equipaggi danno fondo alla cambusa. Dopo circa due ore di vuoto d’aria, al traverso di Punta Barbarossa, arriva una bella arietta da maestrale (circa 18 nodi con raffiche da 22). Perfettamente allineate Fulmine (Hanse 460) ed Agitation (Grand Soleil 34.1), segue ad una lunghezza, circa, Pulcinella II (Baltic 41). La bolina è stretta, velocità circa 7- 7,5 nodi (Agitation). Buddhana (Salona 45) si stabilizza in testa, seguita da Fulmine e Pulcinella II. La distanza da Agitation si allunga. Ma arrivate a Punta Barbarossa entrano in un “buco di vento” e quasi si fermano. Agitation, seguita a circa 5-6 lunghezze da Alabriza (Bavaria 39) optano per una andatura più larga con rotta verso il porto, tenendo una velocità più o meno regolare sui 5 – 5,5 nodi. A mezzo miglio dalla linea di arrivo riappaiono, lungocosta provenienti da Punta Negra: Fulmine, Buddhana e più distanti Pulcinella II e Luna Galana (First 27.7). A causa di una straorza Agitation (con equipaggio ridotto: due persone), perde qualche lunghezza nei confronti di Alabriza che taglia il traguardo con una vantaggio di circa 2 metri. Arrivo in tempo compensato: Luna Galana, Agitation, First 211, ai primi tre posti. Seguivano tutte le altre. Gli equipaggi trovavano ristoro al CNT di Stintino che preparava un ottimo rinfresco. Seguiva la premiazione, ricordando lo scopo benefico della Regata a favore della LILT Sezione di Sassari.
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